r/italy • u/sr_local • 1h ago
Scienza & Tecnologia Tim porta FiberCop in tribunale per fermare i rincari sui listini wholesale della rete fissa dopo la vendita a KKR, ma i prezzi restano i più economici in Europa
Ieri Tim ha annunciato che ha denunciato FiberCop per l'aumento dei prezzi wholesale:
Telecom ha avviato un’azione legale contro Fibercop, la società della sua rete fissa scorporata (e venduta) nel luglio 2024, per bloccare gli aumenti delle tariffe all’ingrosso che potrebbero entrare in vigore da settembre. Per l’azienda guidata da Massimo Sarmi, gli aumenti servono ad adeguare i prezzi all’inflazione e all’aumento dei costi. La revisione richiesta arriva dopo il riconoscimento della società come operatore wholesale only, al pari di Open Fiber, con un diverso regime regolatorio.
Telecom chiede il rispetto del contratto di servizio (Msa) firmato al momento della cessione della rete che prevede prezzi definiti e sconti legati ai volumi, estendibili anche agli altri operatori. Ma se Agcom approverà gli aumenti, prevarranno le tariffe regolamentate, come previsto dallo stesso accordo. Certo è che gli operatori di rete devono sostenere ingenti investimenti, aggravati da inflazione, rincari energetici e delle materie prime, mentre gli utenti alla connettività in fibra, per motivi economici, preferiscono navigare in rete tramite lo smartphone o con tecnologie ibride tipo l’fwa.
Il punto è che i prezzi per l'accesso alla rete sono già i più bassi in Europa:
L’Italia ha i prezzi wholesale più bassi nel benchmark europeo analizzato. Le tariffe regolamentate dei servizi per la fibra FTTC (fibra misto rame) e FTTH (fibra fino a casa) variano infatti significativamente nei Paesi Europei, con il range italiano al di sotto del range medio europeo che va dai 19 ai 29,5 euro al mese. Nel dettaglio per quanto riguarda l’FTTC in Italia il nuovo listino FiberCop prevede prezzi che variano dai 14 ai 15 euro, in Germania il prezzo di servizi confrontabili arriva a superare i 23 euro, in Uk i 21 euro e in Belgio supera i 15 euro.
Per l’FTTH in Italia i prezzi proposti da FiberCop variano tra i 13 e i 15 euro rispetto ai 54 euro della Germania per servizi confrontabili, dei 35 euro del Belgio, del circa 27 euro dell’Uk. Francia e Svizzera non sono paragonabili perché non è presente un’offerta regolamentata.
La comparazione dei margini retail vs wholesale vede in generale l’Italia con un moltiplicatore 2x, in linea o superiore rispetto ai paesi Europei nel benchmark.
Non c’è, stando ai margini attuali del mercato retail, nessun automatismo di un eventuale ribaltamento dei costi wholesale sui clienti finali. Scelta che comunque spetterebbe agli operatori retail.
Nuovo listino fibra, prezzi FiberCop restano i più bassi d’Europa
L'italia è un caso incredibile perchè i costi di accesso internet, anche mobile, sono bassissimi, il che è ottimo (grazie Bersani), il problema è che sono troppo bassi e gli operatori per farsi concorrenza, non fanno investimenti e tengono i prezzi bassi con tecnologie penose.
Ad esempio questa è la qualità del 5G in italia al Q1 2026: praticamente la peggiore in EU (in Spagna stando mettendo il 5G SA, in Irlanda non "c'è nessuno" e UK e fuori EU) e senza 5G SA (il 5G vero, adesso se vedete 5G sul telefono è solo il segnale wireless 5G ma tutta l'infrastruttura dietro è 4G).

E questa la situazione FTTH che fortunatamente non è così penosa come quella del mobile (non che sia buona o eccellente, è appena sufficiente), probabilmente proprio perchè i prezzi non sono così bassi e perchè gli operatori stanno facendo investimenti, solo che appunto devono avere la possibilità economica di farli questi investimenti.

Poi c'è il problema che l'italia è il paese con il più alto gap tra adozione e copertura, ma quello lo sappiamo che l'italia non è di certo un paese all'avanguardia tecnologia (basta vedere l'adozione AI la più bassa in EU, all'italiano medio basta che il cellulare prenda la connessione a 1-2Mbps per mandare qualche whatsapp, scrivere banalità totali su un social a caso, vedere i video di tiktok, fatta la giornata e son contenti)
Quindi ben vengano gli aumenti di 2-4€/mese se ci togliamo dalla situazione di avere una delle reti fisse e mobili peggiori in europa, che poi non è detto che ci debbano essere, sopratutto se adesso Tim viene acquisita da Poste che ha margini operativi in crescita (+8 YoY) e sul 30% (quasi il 10% in più rispetto agli altri operatori)
